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Coda cavallina

di Martedì, 03 Giugno 2014
fotografia coda cavallina

La Coda cavallina

Famiglia: Equisetaeae

Nomi locali:  Mulinara (Sie.), Coa de gattu (Sard.) Equisetaccac Rasparella, Pinetta (Lig.), Saurin, Cua d'cavai (Piem.), Erba spiela, Sprela (Lomb.), Scola (Ven.), Co d'cavai, Sedia (Em.), Brusca, Setolini (Tose.), Codine, Codle (Mar.), Code de sorge (Abr.), Cavighivolo (Basilicata), Cuda di cavaddu, Mulinara (Sic.), Coa de gattu (Sard.) 

Caratteristiche:

  • Portamento:è una pianta erbacea perenne con un lungo rizoma sotterraneo strisciante e ramificato provvisto tal- volta di tubercoli ovali. Dal rizoma in primavera sorgono i fusti fertili, alti 15-30 cm, semplici e senza rami e di colore giallo-bruno o bruno-rossiccio poiché sono sprovvisti di clorofilla; più tardi spuntano i fusti sterili che sono ramificati con numerosi rametti che partono da ciascun nodo e sono di colore verde per la presenza di clorofilla.
  • Foglie: Questa pianta non possiede vere e proprie foglie ma sia i fusti sterili che quelli fertili hanno, a livello di ciascun nodo, una guaina di forma campanulata terminata da numerosi denti lanceolato-acuminati.
  • Fiori: Gli equiseti sono piante senza fiori, appartengono a quella divisione che Linneo aveva chiamato delle  Crittogame, cioè a fiori nascosti. All'apice dei fusti sterili vi è una spiga ovale composta da numerosi sporangi in cui si sviluppano le spore che permettono la riproduzione della pianta.
  • Dove si trova: La Coda cavallina è una pianta che preferisce i luoghi freschi e umidi; cresce in tutta Italia dalla regione mediterranea fino a quella subalpina; è facile trovarla sulle sponde dei fiumi, nei greti dei torrenti e in tutti i luoghi erbosi ricchi di acqua.
  • La droga: I fusti sterili. Quando si raccoglie: i fusti si raccolgono in maggio-luglio, quando sono ben sviluppati, tagliandoli 5-10 cm al di sopra del terreno.
  • Come si conserva: L'essiccamento si esegue al sole, su un foglio di carta, poiché la pianta secca è molto fragile e si rompe facilmente in piccoli pezzi. Si conserva in sacchetti di carta.

Uso cosmetico

Una manciata di droga infusa nell'acqua calda del bagno è utile per le pelli rilassate e rugose.

Uso esterno: la parte aerea della pianta

Per detergere le ferite, fermare le emorragie nasali, lenire le pelli infiammate, il bruciore di gola e le infiammazioni emorroidali. Infuso - 5 g in 100 ml di acqua. Fare lavag gi, sciacqui, gargarismi, applicare batuffoli di cotone o compresse di garza imbevuti di infuso sulle zone interessate.

Immagine decorativa
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