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Malva alcea

di Martedì, 03 Giugno 2014
fotografia malva

La Malva alcea

Famiglia: Malvaceae

Nomi locali:Varmon (Lig.),Malvot (Lomb.), Meiba (Em.), Arcea picciridda (Sic.), Narba (Sard.)

Caratteristiche:

  • Portamento:è una pianta erbacca perenne con radice a fittone da cui si innalza il fusto semplice o poco ramificato, peloso, scabro al tatto e alto fino a un metro.
  • Foglie: Le foglie inferiori, lungamente picciolate, possono essere incise in cinque lobi come una mano o divise in cinque foglioline; le foglie mediane e quelle su- periori hanno il picciolo progressivamente più piccolo e sono divise in cinque o in tre lobi; i lobi o le foglioline in cui è divisa la foglia sono oblungo- lanceolati, interi o a loro volta dentati; la super- ficie è pelosetta con peli semplici.
  • Frutti:li frutto, racchiuso nei lobi del calice che si ac- cresce durante la fruttificazione, è formato da molti acheni a forma di spicchio con le superfici laterali lisce o appena rugose e quella dorsale carenata.
  • Fiori: i fiori sono inseriti solitari all'ascella delle foglie, quelli superiori formano un racerno irregolare; han- no un calicetto composto da tre brattee ovali che rinforzano il calice diviso in cinque lobi triangolari; la corolla è formata da cinque petali rosa, con le nervature più scure, ovali-triangolari con l'apice più grande della base e inciso in due lobi.
  • Dove si trova:Cresce dalla pianura padana alla zona subrnonta- na e montana nei luoghi incolti, nei boschi, nelle macchie.
  • La droga:Le foglie e le sommità fiorite. Quando si raccoglie Le foglie si raccolgono, ben sviluppate e senza il picciolo, da maggio a settembre; le sommità si rac- colgono in giugno-luglio, all'inizio della fioritura, re- cidendo la pianta 10 cm circa sotto i fiori.
  • Come si conserva: Le radici si essiccano al sole e si ripongono, ben sec- che, in recipienti di vetro perfettamente chiusi.

Uso esterno: le foglie e le sommità fiorite

Per le infiammazioni delle mucose della bocca e della gola. gengive fragili, nevralgie dentarie, infiammazioni cutanee. Infuso - 5 g in 100 ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi, applicare compresse imbevute di infuso, più volte al giorno, sulle parti interessate.

Uso cosmetico

Gli infusi di Malva sono rinfrescanti, decongestionanti e idratanti per le pelli aride e irritabili.

Uso interno: le foglie le sommità fiorite

Per le tossi, i raffreddori, le costipazioni, i dolori intestinali. Infuso - 3 g in 100 ml di acqua. Una tazza, a piccoli sorsi, due volte al giorno.

Come s'usa la droga

Proprietà:  emollienti, lenitive, antinfiammatorie, leggermente lassative, espettoranti i

Principi attivi: mucillagini, antociani (malvi- na), acido clorogenico e caffeico, potassio. La Malva alcea è, con la Malva silvestre e altre varietà di Malva, una delle più note e valide piante medicinali. Tutte le sue parti aeree sono utili in pratica per i trattamenti domestici. Le proprietà emollienti, lenitive, antiinfiammatorie della pianta dipendono anzitutto dal contenuto in mucillagini e in antociani. Le foglie di Malva, sapientemente mescolate alle in- salate, crude o cotte, sono un buon rimedio per la stitichezza cronica e giovano nelle tossi catarrali e nelle irritazioni della gola. Decotti di Malva sono stati impiegati in clisteri e lavande vaginali rinfrescanti e sedative, per sciacqui boccali lenitivi delle infiammazioni delle mucose e delle gengive. Nell'applicazione cosmetica tradizionale gli infusi sono stati impiegati per il trattamento di pelli secche e arrossate, facili al prurito e per impacchi utili alle palpebre arrossate.

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