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Il Territorio

Ciasa Costazza

di Martedì, 03 Giugno 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 05 Gennaio 2017
fotografia casa

La 'ciasa Costazza', situata a nord della 'ciasa Cassan' precedentemente descritta, rappresenta uno dei più antichi esempi di edifici costruiti interamente in muratura in Vai di Fassa. Sull'architrave dell'ingresso principale reca incisa la data 1518. Anticamente ospitava la sede del vicario e le prigioni di Fassa. Si ha testimonianza storica di un vicario di Mazzin del 1484, Giò Batta Costazza, del quale è conservato l'emblema araldico contrassegnato da un cavallo in campo bianco e rosso.

L'edificio, nonostante lo stato di totale abbandono in cui versa, conserva ancora testimonianze dell'antico fasto. L'intera casa è arricchita con decorazioni affrescate di stile grottesco: le finestre in facciata sono incorniciate con festoni di frutta, figurette umane, volti entro foglie di vari colori (rosso, giallo, verde, blu). Sul lato decorazioni, ora annerite dall'incendio, con belle figure di cani correnti entro girali di foglie.

Datazione: XVI sec., probabile 1518

Autore: ignoto

Superficie(hxb): 11x14 m.

Tecnica di esecuzione: dipinto ad affresco 

Stato di conservazione: Cattivo.

Iscrizionicartiglio sulla facciata Sud: Costaza

Bibliografia: Loss/Valentino (1983) 72 ss. Censimento 1994-96, sch. 44, dip. 57

Immagine decorativa
Immagine decorativa
Immagine decorativa
 

Testi e immagini tratte dal volume di  A. Mura (a cura di), Pittura murale in Val di Fassa, Trento 2000

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