Descrizione
La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e non domestica.
- per le utenze domestiche ovvero abitazioni:
una quota fissa proporzionale al numero di persone risultanti dall’anagrafe ovvero, per “seconde abitazioni”, alla superficie dell’immobile, più una quota variabile (Euro/kg) in base al peso di rifiuto conferito al servizio comunale. In ogni caso è previsto un quantitativo minimo di chilogrammi di rifiuti conferiti e fatturati[1]determinato sempre in base ai criteri sopraccitati.
- per le attività:
una quota fissa proporzionale alla superficie dei locali ed alla categoria produttiva di appartenenza più una quota variabile (Euro/kg) in base al peso di rifiuto residuo conferito al servizio comunale. In ogni caso è previsto un quantitativo minimo di chilogrammi di rifiuti conferiti e fatturati[2]determinato in base alla superficie dei locali ed alla categoria produttiva di appartenenza dell’attività.
[1] “Conguaglio raggiungimento kg minimi previsti.”
[2] “Conguaglio raggiungimento kg minimi previsti.”